Carla Babudri | Il ventre si fa luce

Sono io quella che stavo aspettando

Siamo noi le custodi di una saggezza antica, le testimoni di una verità che brilla nel cuore di ogni donna che osa sognare.

La storia di Anna inizia a Betlemme, ci conduce nel palazzo di Gerusalemme, nei misteri dell’Egitto di Cleopatra e delle Sacerdotesse di Iside, sull’isola Elefantina alla scoperta della Dea Asherah e del lignaggio segreto dei figli degli El, per poi farci vivere il concepimento e la nascita di una bambina divina, destinata a divenire la madre del Messia.

Carla Babudri in questo romanzo riesce ad incorniciare la sua poetica evocativa all’interno di un racconto avvincente, pieno di colpi di scena e di immagini vive, che calano immediatamente il lettore nella vita della protagonista.

Le strade si separano, i destini si incrociano e poi si dividono, ma c’è qualcosa di santo e misterioso che tiene unite le persone, anche quando sono lontane, come un filo d’argento che non si spezza mai, lega il nostro cuore a quello degli altri, e ci ricorda che siamo tutti parte di un’unica storia.

Nel silenzio dei secoli, la storia di Anna e della sua famiglia lascia un’impronta indelebile nell’animo, ricordandoci che anche nel più oscuro dei tempi, la speranza può fiorire e l’amore per la verità può trionfare.

 


Sono io quella che stavo aspettando

Sirio stava lasciando il cielo, quella sera, la luna si annunciava e si sarebbe allineata con il Sole, era arrivato per me il momento dell’Iniziazione.
La sacerdotessa Tya mi preparò un balsamo profumato al gelsomino, la sacerdotessa medichessa mi regalò un piccolo ciondolo di diaspro rosso inciso con color dorato un’ansa a forma di “U”, con una base piatta e due estremità che si allargavano verso l’alto e con un nodo sulla cordicella.

«È intriso nell’acqua di fiore di “ankhum” lo chiamano il fiore magico. Sarà la tua guida, ha dentro i misteri degli Dei e il canto del deserto e del cielo, ti farà da luce e da guida nelle ombre».
Le sacerdotesse mi spogliarono, mi lavarono nell’acqua sacra adiacente al Tempio e in cerchio pronunciarono parole sconosciute e lontane che riecheggiavano dentro il mio cuore, per tre volte mi sfregarono di sale e per tre volte mi immersero, lo chiamavano il “Rito di Purificazione.”

In una situla piena di liquido bianco profumato di gelsomino mi sommersero. il sistro suonava, tra le mani delle donne, delicato e melodioso come un’armonia divina. Il tintinnio delle piccole campanelle che adornavano lo strumento si congiunse alla musica che scorreva dolcemente dai canti delle donne danzanti, avvolte in abiti leggeri e colorati e che muovevano i loro corpi al ritmo della musica. Fu una carezza per l’anima.

La pratica continuò, con delle foglie di mirto, intrise di olio di mirra, mi cosparsero il viso, i capelli, i seni e la pancia. Entravo e uscivo dal liquido bianco immergendomi totalmente e trattenendo l’aria. Mi asciugarono con panni morbidi, le mani delicate erano ovunque sul mio corpo, provavo piacere. Tra le gambe mi adagiarono ghirlande di fiori colorati e mi massaggiarono con olio caldo tutto il corpo, sentivo salire calore e delizia.

Mi legarono i capelli e li pettinarono formando una sagoma di luna crescente sul capo adornata di fiori freschi, mi truccarono gli occhi, sulle mani disegnarono simboli e parole magiche.
Venni infine avvolta in un unico pezzo di tessuto di lino bianco e in mezzo al petto chiusero i lembi del panno con un nodo, tessevano magia in quei movimenti delicati con le mani, ognuna mi regalava un gesto di benedizione. Il nodo rappresentava la protezione femminile e veniva chiamato: “Nodo di Iside”.

Da quel giorno fui nominata la “Sacerdotessa Profetessa”.

 

 

 

Playlist

La paura è come un’ombra che ti segue ovunque
È un incontro improbabile che ti cambia la vita
I sogni e le visioni sono porte aperte dove incontri te stessa
È avventurarsi nell’anima uno dei primi miracoli che il destino ha in serbo per noi
Amore, è qualcuno che ti dà notizie di chi sei
Fa paura trovarsi di fronte a qualcosa o qualcuno che non risponde a niente e nessuno
Quando sei dentro a quel vuoto che sa di amore.
La destinazione non siamo forse noi?
Ogni giorno che passa tesso il filo invisibile dell’anima.
Chiudo gli occhi e mi vedo
Le tenebre, adorabile aspetto di noi
Sento l’anima in tutti i rumori del mondo
Quante volte bisogna morire per rinascere una sola volta
Lavora per cambiare, pur rimanendo uguale a te stessa
Ascolta gli altri, ma trova sempre ispirazione nella solitudine
Sono io quella che stavo aspettando
Il destino può separare i corpi ma non i cuori
Soffriamo tutti della sindrome dell’altrove
Ho fede nelle notti in cui amore ed eternità si incontrano
Ci sono verità assolute, che ci abitano da sempre
E poi, si accende l’anima…
Sono le parole non dette a far affiorare l’amore
Il passato non si dimentica di te… gli eventi accadano per una ragione
Hai un modo così lieve tu, di esistere
Se il cielo fosse più vicino saresti con me
Conserva i ricordi che non possono morire
L’amore non è anche insubordinazione?
Possiamo noi sul nulla trovare sollievo insieme
Va fino al limite del tuo dolore
Il cielo sei tu che lo possiedi mentre guardi le onde dell’anima
Eccomi, arrivo ai tuoi occhi
Nell’altro esisti tu
La terra dei suoi cieli, tu l’accogli tra le tue mani
Tutto è quello che è. Tutto sei tu
Sono l’istante silenzioso tra due suoni
Nei momenti inaspettati alcuni incontri risvegliano l’anima
Nei congiunti sentieri dello spirito, ci incontriamo sempre

Epilogo: L’unico tempo possibile è un infinito adesso
Nota dell’autrice
Ringraziamenti

 

Il primo romanzo di Carla Babudri

Formato: 14,8 x 21 cm in Brossura
Pagine: 208
Prezzo: 18,05€ (invece che 19,00)
ISBN: 9791280041210

SPEDIZIONI con il Corriere GLS.
Consegna in 24-48h 

Acquistando 2 libri la Spedizione è Gratis

 

 

L'autrice

Carla Babudri

L'autrice

Carla ha iniziato il suo percorso di consapevolezza dedicandosi allo studio dell’Astrologia classica ed esoterica. Nel corso del tempo, ha approfondito la corrente umanistica psicologica, concentrandosi anche sulle tematiche filologiche e storiche legate al culto femminile arcaico.
La sua passione per la filosofia orientale l’ha spinta a esplorare le tradizioni tantriche e taoiste.

Attualmente, continua a coltivare la sua passione per lo studio e ad evolversi costantemente.
Si dedica alla consulenza astrologica /psicologica, conducendo corsi e seminari dedicati allo sviluppo del potenziale interiore. Inoltre, ricopre il ruolo di insegnante presso l’Accademia Apprendista Strega, condividendo la sua conoscenza in modo professionale e competente.

Edizioni Unsolocielo è la spontanea evoluzione del blog naturagiusta.it

In particolare, la linea editoriale è dedicata alla Dea, al Sacro Femminile. A quella Saggezza del Cuore in grado di nutrire, stimolare ed elevare la nostra Consapevolezza. 

In questo momento, infatti, riteniamo che il passo evolutivo più importante che si pone di fronte all’umanità sia molto chiaro:

Riequilibrare lo sviluppo scientifico e la “conoscenza del fuori”, di tipo maschile, con una altrettanto sviluppata “consapevolezza del dentro”, di tipo femminile.

Il Risveglio della Dea, essenzialmente rappresenta proprio questo indispensabile e necessario passo in avanti che dobbiamo compiere prima come singoli individui e poi come società.

Intendiamo lavorare al servizio proprio di questo cambio di percezione interiore, contribuendo, nel nostro piccolo, a diffondere i concetti ed i valori del “Sacro Femminile” ed, in linea generale, la concezione olistica della vita.

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